Jerry è meglio – un piccolo estratto

Ancora non mi capacito del fatto che domani la Triskell Edizioni  pubblicherà la mia novella “Jerry è meglio” *-*

Devo dire che è una novella di parecchio tempo fa, una delle tante tenuta nel cassetto, ma mi rende felice l’idea che ora verrà distribuita al pubblico.

Mi sono divertita a scriverla perché alla fine Jerry (che è assolutamente MEGLIO) lo sento un po’ mio, con il suo umorismo secco e poco raffinato XD Sono un donnino fine, io u.u

Se poi consideriamo l’immagine geniale che hanno usato per la cover, beh… che dire? Spero che vi piaccia almeno un pochino!

coverjerry

 

Vi lascio un piccolo estratto della novella, sperando che vi invogli alla lettura *-* È giusto l’inizio e sono consapevole che non sia la cosa più fine e delicata mai scritta. Ma Jerry è così. Ed è MEGLIO!

E credo che fin da subito capirete il senso della cover XD

 

La stanza del caffè era piccola ma estremamente affollata. Tutti gli avvocati dello studio avevano l’abitudine di recarsi lì, prima di prendere posto nei rispettivi uffici, e c’era sempre un gran vociare che si mescolava all’odore del caffè liofilizzato e ai profumi costosi delle persone presenti.

Aaron Philips, alto e slanciato nel suo completo perfetto, stava mescolando il suo caffè quando Jerry Morgan, un suo collega, entrò sbadigliando. Lo vide prendere la sua tazza e appoggiarsi al bancone, guardandosi attorno quasi annoiato.

«Lasciami indovinare,» iniziò Aaron avvicinandosi. «Nottata intensa?»

«Non sai quanto,» ridacchiò Jerry bevendo un sorso della bevanda scura.

«Mi chiedo come tu faccia a…»

«Non è difficile: basta che ti venga duro e il gioco è fatto,» lo interruppe l’altro facendogli l’occhiolino.

«Dio, Jerry. A volte mi fai rabbrividire!»

«Buono a sapersi,» ribatté Jerry lasciando ben intendere a cosa si riferisse.

«Ma com’è possibile che ogni cosa che ti si dica, tu la ricolleghi al sesso? Non hai altri interessi?» chiese Aaron attonito, facendo una smorfia che gli distorse il bel visino dai tratti appuntiti.

«Non è vero. Io sono un uomo dai mille interessi!»

«Che ruotano attorno a un buco.»

«Esatto. Amo le ciambelle.» Jerry aveva l’aria sognante.

Aaron alzò la mano e lo interruppe. «Vado in ufficio prima che mi venga voglia di vomitare.»

«Stitico.»

«Stronzo.»

 

By Erin

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