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Cronistoria di una storia 2 – Identità dei personaggi

La settimana scorsa ho iniziato a ripercorrere le tappe che mi hanno portato alla nascita definitiva di Elias.

Il primo post riguardava il momento in cui è iniziato tutto. La famosa ispirazione. E vi ho mostrato l’immagine che ha dato il via alla catena di idee e di parole.

Insomma, dopo aver “visto” Elias, dovevo capire chi era. Dovevo conoscerlo. E io, se non do subito il nome ai miei personaggi, non riesco a scriverli.

2. Le identità dei personaggi

È come se, una volta deciso, il nome già creasse metà della loro personalità nella mia mente. Non potrei mai chiamarli A o B e decidere poi. No, il nome per me è essenziale, e deve essere perfetto per il personaggio.

Mi piacciono i nomi brevi e quelli che restano impressi, per un motivo o per l’altro. E anche qui non ho dovuto pensarci particolarmente, il nome mi è apparso nella mente come un’insegna al neon. Ed era perfetto. Elias. Non so spiegarvi il perché, o come mi è venuto in mente. Semplicemente… è successo. Sapevo che era il nome giusto. Avrei pensato poi a giustificarne la provenienza, ovunque la storia sarebbe stata ambientata. Non mi piace utilizzare nomi che non siano di uso comune in un determinato Paese senza almeno darne una motivazione. Sarebbe come se ambientassi una storia a Oslo con un protagonista che si chiama Salvatore. Quantomeno citare le origini italiane, secondo me, sarebbe essenziale. O forse sono solo io che sono fissata sui particolari. Comunque, nel momento in cui ho deciso che la storia si sarebbe svolta in Irlanda ho cercato la diffusione del nome Elias in Europa, e ho sentito il bisogno di “giustificare” la presenza di un Elias in Irlanda.

Le cose sono andate diversamente per Thomas. Inizialmente si chiamava Steve, ma più scrivevo, più fissavo le parole e meno “sentivo” il personaggio. Era un nome troppo “semplice” per lui. Spariva in mezzo alle parole, e non andava bene. Avevo già un’idea precisa di come sarebbe stato il personaggio, ma il nome Steve strideva.

E qui mi sono aiutata facendo una capatina sul sito “The Character Name Generator” (attenzione, se cominciate a giocarci è finita!). Al primo colpo è uscito il nome Thomas, che oltretutto era collegato a una serie di caratteristiche simili a quelle che avevo in mente per lui, e l’ho amato. E in Irlanda ha una diffusione discreta.

Ecco fatto, i nomi c’erano.

E le facce? Le facce anche. Non sempre identifico un personaggio in qualcuno di reale, e infatti per Elias – personaggio – non è stato così. Ho un’idea in mlarge1ente che è tutta mia e non c’è un attore, cantante, modello che lo rappresenti alla perfezione, o a cui io mi sia ispirata.

L’immagine più bella, e che ritengo contenga il mix giusto di innocenza perduta e sensualità, è questa, anche se il modello hai capelli troppo corti e il viso più angelico dell’Elias che mi ha torturato per mesi.

 

 

Per quanto riguarda invece Thomas, non ci sono mai stati dubbi. Se l’immagine in bianco e nero ha ispirato la storia, sapevo perfettamente che aspetto avrebbe avuto l’uomo che avrebbe rubato il cuore di Elias. Lui. Esattamente così.

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La caratterizzazione dei personaggi la lascerò per il prossimo post, quindi rivedrete ancora queste belle facce 🙂

Se avete letto Elias, vi siete fatti un’immagine mentale dei personaggi? Se sì, assomigliano ai miei? Sono curiosa di vedere le vostre scelte 😀

By Erin

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4 comments

  • Antonella

    6 agosto 2016 at 15:46

    Ciao! Anche a me una volta è capitato di dover cambiare nome al mio personaggio perché non lo trovavo giusto per lui. Di solito abbino il nome al carattere e comunque scelgo tutti nomi che mi sono sempre piaciuti, fin da piccola. All’aspetto fisico penso immediatamente dopo e non mi ispiro a nessuno. Infatti non è stato per niente facile trovare un volto ai miei ragazzi, nessuno mi sembrava giusto. Il tuo Thomas però è perfetto!
    Mi piace molto quest’idea della cronistoria!
    A presto!

    1. Erin

      6 agosto 2016 at 19:33

      Ciao, Antonella! Mi fa piacere sapere di non essere l’unica “pignola” con i nomi. Sono troppo importanti… Se non convincono del tutto vale la pena davvero rimetterci mano piuttosto che lasciarli e non essere soddisfatte. Sono felice che Thomas lo trovi adeguato a Gerard ❤️ Grazie di essere passata di qui e avermi lasciato un commento!

  • Cinzia

    10 agosto 2016 at 11:08

    Quando inizio a scrivere una nuova storia o aggiungo nuovi personaggi alle serie già in corso ho una vaga idea di come potrebbero essere fisicamente, solo dei tratti essenziali che poi si delineano man mano, fino a scoprire l’intero volto o il corpo, così come il carattere che prende vita e si ‘forma’ durante la narrazione.
    La storia di Eric è iniziata nel 2007 e dopo il primo volume avevo ben chiaro come fossero fisicamente i personaggi, da dodicenni, da ventenni e a trent’anni. Quando ho immaginato Eric a trent’anni avevo impresso lo stesso attore che hai scelto tu per Thomas ed effettivamente dieci anni fa era un ottimo rappresentante per un trentenne. Ora dovrò cercare tra le nuove leve.
    Penso anch’io che il tuo Thomas sia perfetto, non immaginavo così Elias, non in toto comunque. Ad essere sincera la prima immagine di Elias che si è formata nella mia testa si avvicinava molto a Ezra Miller nel film Noi siamo Infinito: lineamenti eleganti ma con uno sguardo non troppo innocente che denota il conoscere fin troppo presto le difficoltà della vita e il capello lungo che ci piace tanto.
    Per il primo m/m che sto scrivendo ora ho già trovato i mei protagonisti. Ora bisogna solo mettersi sotto per dar loro spessore e far sì che la loro storia su carta sia bella come quella che ho immaginato.
    Alla prossima!!!!

    1. Erin

      11 agosto 2016 at 13:13

      Io di solito parto dal viso, è la cosa che mi viene in mente per prima. Poi scendo lungo il corpo.

      Gerard si presta molto bene. Ha un viso interessante e intenso. Fammi sapere poi chi sceglierai per Eric. Se ti serve una mano fammi sapere e ti aiuto volentieri! E grazie, sono felice che te lo immaginavi così Thomas <3

      Elias non c'è, infatti. Non penso che ci possa essere un attore che gli si avvicini, perché ho tutta un'immagine particolare nella mente. Ezra Miller non sarebbe male, in effetti. Però non nego che un giovane Gaspard Ulliel andrebbe benissimo pure per lui, oltre che per Ryan. Lo so, sono fissata, ma è il mio "muso" ispiratore 🙂 Ci sono un paio di foto di lui in particolare, di parecchi anni fa, che potrebbe richiamare l'idea di Elias, tranne per il fatto che lui ha gli occhi blu
      http://www.sharewallpapers.org/d/22882-2/Gaspard+Ulliel+006.jpg
      https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/c8/7c/64/c87c644a5b3f7082c36ef124df77b409.jpg

      Resto in attesa di sapere d più sul tuo M/M! 😀
      Grazie del tuo commento, mi piace aver modo di conoscervi di più <3

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